Test per i nuovi elementi del Real Leno: forze nuove per non retrocedere.
Al comunale, oggi, molte novità per i ragazzi di Gilardi.
Leno: La squadra, reduce da un pareggio casalingo col Suzzara nell’ultima giornata di campionato, non sta attraversando un buon momento di forma sicché la dirigenza, presa visione della posizione in classifica, ha pensato di testare nuovi giocatori per non retrocedere.
Ovviamente la scelta non è stata condivisa in pieno dai ragazzi che si sono sentiti attaccati e presi in giro dalla società; numerosi i cori di protesta più o meno accentuati dei singoli che, al vedere nuovi giocatori, si sono spaventati avendo paura di perdere il posto.
Gilardi però non ne vuol sentire e afferma: -Il campionato regionale non è uno scherzo e la società presidente in testa (Mor Angiolino N.d.R.) non vuole retrocedere perciò siamo stati costretti giocoforza ad acquistare nuove persone -.
I giocatori sono stati testati oggi in una partita amichevole dando segnali positivi su tutti Cò e l’attaccante.
Ma è veramente giusto acquistare nuovi giocatori? Il quesito sorge spontaneo ed osservando la classifica la risposta pare ovvia; se però, al contrario, si analizzano i singoli episodi si potrà notare che la squadra è poco nitida in fase realizzativa, solo otto i gol fatti molti i gol sbagliati, il gioco è scarso e la tecnica non può sopperire il fisico; se si aggiungono, inoltre, errori arbitrali, vedi la sconfitta col Darfo Boario o il pareggio col Suzzara, il quadro è spaventoso.
È però inutile minare l’equilibrio di un gruppo ben assestato con acquisti inutili, infatti, erano presenti anche difensori.
I problemi sono, come già detto, la scarsa incisività offensiva: il solo Dalla Torre non può reggere il peso di un reparto male assortito con un esterno di centro campo come Piubeni messo a fare l’ala o come un bambinetto come Merigo che non è ancora pronto per un campionato del genere.
Il gioco insufficiente è frutto di un centrocampo poco fisico, fatta eccezione per Ghidoni, e molto tecnico (Regosa, Mezzini N.d.R.) spiegateci quindi perché comprare anche difensori: i gol sono causati dagli episodi o da frangenti in cui il reparto non è migliorato come nei colpi di testa.
Speriamo, quindi, che i nostri ragazzi si salveranno anche se si possono contestare le scelte del mister e della dirigenza: è sempre meglio far migliorare i propri giocatori che andando ad acquistare nuovi componenti se non sono utilizzati come Ruperti o in parte come Gabbiani e Dabellani ma ci dovremo abituare, cari lettori, a fare gol con i difensori giacché si comprano solo quelli; ma i difensori sono una fisima di Gilardi oppure costano poco??
BN
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